Analisi presso Piana ricerca e consulenza

da Silvia | 5 Giugno 2025 | Convenzioni

Convenzione per analisi su miele, polline, propoli e gelatina reale presso Piana ricerca e consulenza

La regione Emilia-Romagna per l’annualità 2025/26 ha stanziato per gli apicoltori iscritti all’associazione dei contributi per un piano di miglioramento della qualità dei prodotti apistici anche attraverso due tipologie di analisi: quelle qualitative e quelle necessarie alla ricerca di residui (es. antibiotici, acaricidi, fitofarmaci, neonicotinoidi) presenti nel miele e sugli altri prodotti dell’alveare.
Il personale tecnico dell’associazione è a disposizione per informazioni e indicazioni in merito alle tipologie di analisi da effettuare.
Sono previsti dei massimali di spesa in funzione del numero e del tipo di parametro ricercato, eventuali cifre oltre il massimale previsto verranno riparametrate.

  • Per le analisi qualitative il massimale di 300 euro per ciascuna analisi.
  • Per le analisi atte alla ricerca dei residui è di 300 euro per singola analisi.

Anche quest’anno la convenzione è stata sottoscritta con il laboratorio Piana Ricerca e Consulenza srl. Di seguito l’elenco delle analisi con i relativi prezzi (a cui è applicato uno sconto del 10%
riservato all’associazione) e i moduli da compilare prima di consegnare il campione.

Il contributo previsto è del 100% dell’imponibile della fattura che verrà emessa per le analisi richieste. A carico del socio rimane quindi l’IVA della fattura da versare, quando richiesto, sul conto dell’associazione.
Tutte le analisi saranno fatturate all’associazione, perciò quando saremo pronti a inizio gennaio 2026 per le analisi fatte fino a dicembre 2025 ed entro giugno 2025 per le analisi fatte nei primi 6 mesi del 2026, verrà comunicato l’importo da bonificare sul conto dell’associazione.

Coordinate Bancarie Associazione:
Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale
IBAN: IT 55C0846236750000005025509

Siete pregati di procedere al pagamento entro qualche giorno dalla richiesta e di inviare a info@lenostreapi.it la contabile del bonifico.

Prima di procedere con le analisi è necessario rivolgersi all’associazione per avere il via libera, poiché se i contributi sono esauriti le analisi saranno a vostro carico.

Modalità invio dei campioni:

Far pervenire i campioni all’indirizzo del laboratorio.

PIANA RICERCA E CONSULENZA srl
Via Umbria 41-Frazione Osteria Grande
40024 Castel San Pietro Terme (BO)
Tel. 051 6951574 – pianaricerca@pianaricerca.it

Peso del prodotto da consegnare

  • miele: minimo 100g
  • pappa reale e polline: 10g (se viene eseguita solo l’analisi pollinica)
  • propoli e polline: 100g (per analisi chimiche)
  • pappa reale: 30g (per le analisi chimiche)

É necessario allegare il “MODULO RICHIESTA ANALISI” debitamente compilato. La richiesta va fatta a nome dell’Associazione, quindi andreanno riportati i seguenti dati:

LE NOSTRE API ASSOCIAZIONE APICOLTORI EMILIA-
ROMAGNA VIA SAN CARLO 526/A

40024 CASTEL SAN PIETRO TERME (BO)
C.F. 91278010375
P. IVA 02727291201

Nella casella “REFERENTE” dovete invece indicare il vostro nome e cognome o i dati dell’azienda/società.
Nella sottostante casella “ALTRE INDICAZIONI” dovete indicare il
numero di telefono/fax e la mail (i risultati delle analisi vi verranno infatti
mandati via mail).
Per più campioni compilare il “MODULO RICHIESTA ANALISI SEGUE”. Prima
di procedere con le analisi siete invitati a consultare le tabelle che seguono,
nelle quali troverete indicazioni in merito alle tipologie di analisi da effettuare.

Per agevolare il controllo fatture e la gestione da parte della segreteria sarebbe opportuno riportare sempre lo stesso referente quando si consegnano più campioni al laboratorio.

Quali analisi richiedere?

Relativamente alle analisi necessarie per la commercializzazione, non è
obbligatorio svolgere nessuna analisi in particolare, ma è sottinteso che il
venditore è responsabile legalmente del prodotto per tutti gli aspetti, sia di
autenticità, di salubrità, come di rispondenza alla denominazione di vendita e ai requisiti legali di composizione. Quindi è il venditore che sceglie che tipo di analisi svolgere in funzione dei rischi che si vuole assumere.

Nel caso di miele di propria produzione, se non sono stati effettuati trattamenti
veterinari, non c’è necessità di particolari controlli, oltre alla verifica dell’umidità.
Per i mieli uniflorali può essere utile svolgere l’accertamento microscopico
(MACC) oppure l’analisi pollinica completa (MPOL) per verificare la rispondenza del miele ai requisiti stabiliti per quella determinata origine botanica, per evitare il rischio di sanzione.

Per i mieli acquistati e rivenduti il rischio maggiore riguarda i residui di farmaci
veterinari non autorizzati (antibiotici). In questo caso può essere consigliabile
l’analisi multiresiduale dei residui di antibiotici più diffusi in Italia (tetracicline, tilosina, sulfamidici). Può essere utile anche l’analisi multiresiduale dei residui di acaricidi. Nel caso del dubbio di inquinamento del miele con residui di pesticidi agricoli può essere utile l’analisi multiresiduale dei residui di fitofarmaci. Nel caso di dubbi riguardo agli inquinanti di tipo ambientale può essere utile l’analisi dei metalli pesanti. Nel caso di dubbi sull’autenticità del prodotto (aggiunta di zuccheri) è necessaria l’analisi isotopica. Alcuni acquirenti possono richiedere
l’attestazione che il prodotto rientra nei limiti compositivi stabiliti per legge; in
genere, per il miele naturale è scontato che il prodotto abbia questi requisiti, ma
per una attestazione è necessario verificarlo attraverso le analisi dette
merceologiche. Infine, nel caso il miele sia stato sottoposto a trattamenti termici
o conservato a temperature elevate o per molto tempo, può essere utile la
verifica degli indici di invecchiamento, per i quali sono stabiliti limiti di legge (HMF e diastasi).